La Necropoli di Anguilla

Come ci testimoniano i numerosi reperti ceramici e i resti architettonici rinvenuti nel territorio di Ribera, e oggi custoditi nei più prestigiosi musei della Sicilia, sono diversi i siti archeologici di età preistorica che si possono apprezzare in quest’area.

Sicuramente quello maggiormente degno di nota è la Necropoli di Anguilla, restituita al pubblico godimento proprio in questi ultimi anni. Situata lungo il versante di una bassa collinetta, fu indagata all’inizio degli anni ’80; data l’importanza dei rinvenimenti sepolcrali effettuati, ha necessitato fin da subito la programmazione di un’azione amministrativa volta alla tutela del sito, attuata attraverso la sua acquisizione al patrimonio demaniale della Regione.

Questo purtroppo non è stato determinante ai fini della conservazione delle emergenze monumentali: le camere sepolcrali, scavate nel banco roccioso, erano esposte a continui fenomeni di degrado riconducibili principalmente all’azione degli agenti atmosferici e alla natura stessa del bancone roccioso. Motivo per cui si è reso immediatamente necessario anche un intervento diretto alla conservazione delle evidenze archeologiche.

Grazie ai fondi straordinari della Comunità Europea, la Soprintendenza è stata in grado di attuare tutta una serie d’interventi indirizzati sia alla prosecuzione dell’attività di ricerca, che alla conservazione, tutela e valorizzazione del sito. Oggi esso appare una necropoli con tombe in anfratto nella roccia, a grotticella e a camera, scavate con una ricorrente modularità metrica; alcune sono precedute da un "dromos", un corridoio lungo da 1,5 a 5m da dove si accede alla vera e propria tomba.

Quest'ultima consiste in una o due camere con volta a cupola (Thòlos), con un gradino sul quale veniva adagiato il defunto e gli oggetti votivi (vasi, anelli, armi, utensili). I materiali rinvenuti sono ascrivibili a diversi periodi, che testimoniano dunque una costante frequentazione della necropoli, che vanno dal tardo Eneolitico, alla tarda Età del Bronzo. Sono le uniche tombe per dimensione e tipologia nella Sicilia occidentale. Gli studi su questo sito di eccezionale interesse per la Sicilia, ad oggi risultano degni di ulteriore approfondimento.